Virginia Raggi e la colpa di essere partita col sanare le fondamenta di Roma.

Di Lorenzo Tarallo:

“La Raggi ha la colpa di essere partita dalle fondamenta e dal non visibile. Ha salvato atac, ma per farlo sono stati necessari 3 anni. Ha fatto reinvestire soldi ad acea sulle reti, ma chi se ne accorge? Però ha portato a casa 300 milioni di € di debiti saldati, Marino in 3 anni li aveva fatti di debito. Ha redatto il nuovo statuto, il nuovo codice del verde pubblico, il nuovo regolamento della polizia municipale. Tutte cose fatte dopo decenni. Ha riportato i bandi pubblici al posto degli affidamenti diretti. Ha ricominciato ad assumere, gli altri licenziavano. Sta ristrutturando l’intreccio delle
Partecipate, sta portando avanti questioni spinose come archivi, inventari (Roma non sapeva neanche cosa aveva), case popolari. Ha redatto il nuovo contratto di servizio di AMA. Peccato che tutte queste cose non si vedono. Non si toccano. E se si, solo fra molti anni. E nessuno saprà neanche chi dovrà ringraziare che il primo sindaco dopo decenni che invece di fare debito li ha saldati è stata Virginia Raggi. Per questo io mi ci incazzo quando leggo che le aspettative mantenute sono zero. Perché un bravo giornalista queste cose non solo le dovrebbe sapere, ma se è onesto anche raccontare”.