Salvini tra sguatteri e carnefici

Politicanti e giornalai di destra difendono Salvini a spada tratta. Sanno che se salta lui, li attendono anni di panchina in attesa del prossimo ducetto. Del resto Berlusconi è politicamente già morto da tempo ed ha lasciato dietro di sé solo macerie. La destra sbava nell’attesa che Salvini torni all’ovile. Sullo scandalo russo, politicanti e giornalai di destra stanno minimizzano in maniera davvero ridicola e s’inventano perfino pugnalate da parte del Movimento 5 Stelle. Tipico squallore da vecchio regime. L’unica cosa che hanno in testa è che cada il governo, l’unica cosa che hanno in testa è piantar zizzania e riconquistare brandelli di potere. Della veridicità dei fatti, dei rischi per la nostra democrazia, non gliene può fregar di meno. Avrebbero piantano una cagnara bestiale se invece di Salvini c’era di mezzo Di Maio o qualche loro nemico in quello scandalo. Davvero tipico. E poi si chiedono ancora perché la gente schifa la politica e non compra i loro giornali. Davvero patetici. Stessa discorso per il Pd  e per i giornalai sinistroidi dall’altra parte. Con lo scandalo russo quelli del Pd si sono scatenati come bestie feroci, ma questo solo perché nella palta c’è finito di mezzo Salvini e sperano che facendolo fuori, loro torneranno a contare qualcosa. Se al posto di Salvini c’era uno del Pd avrebbero schivato e straparlato di garantismo e di prudenza. Alla vecchia destra e alla vecchia sinistra e a tutto il vecchio regime, della legalità, della pulizia istituzionale, dell’interesse nazionale non glie n’è mai fottuto nulla e la loro reazione allo scandalo russo lo conferma. Sono entrambi figli di una cultura politica malata di faziosità e di ipocrisia e del tutto incapace di ragionare e comportarsi in maniera onesta ed equilibrata. Una politica indegna anche degli ultras da stadio, una politica che ha rovinato l’Italia a furia di trascinarla in una sterile rissa tra bande. Anche se nessuno lo ammetterà mai, anche se nessuno lo dirà mai, il Movimento 5 Stelle ha introdotto un’innovazione culturale epocale su questo punto. Il Movimento è l’unica forza politica che quando scoppia uno scandalo pretende che le persone coinvolte si mettano da parte e facciano immediatamente chiarezza, è l’unica forza politica che allontana i propri esponenti che sbagliano, è l’unica forza che antepone la trasparenza e la legalità e l’igiene istituzionale alla partigianeria e agli interessi strategici dei baroni e delle loro clientele. E questo perché solo così s’impedisce ai singoli politicanti d’inquinare la vita democratica come è successo per decenni in Italia quando il vecchio regime divideva gli italiani in opposte tifoserie e mentre i cittadini si menavano, dietro le quinte Lorsignori si lasciavano andare ad ogni porcheria. Qualunque persona onesta e che abbia a cuore l’Italia capisce che lo scandalo russo che coinvolge Salvini è di un’assoluta gravità e il Ministro dell’Interno ha il dovere di riferire in Parlamento e di fare immediatamente chiarezza proprio come ha chiesto il Movimento 5 Stelle che tra sguatteri e ipocriti carnefici si conferma l’unica forza politica degna della terza repubblica.

Tommaso Merlo

http://www.tommasomerlo.com

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