Vogliamo il recupero delle tasse evase.

di Emanuele Passanante:

Io Emanuele Passanante psicoterapeuta in pensione, ottantunenne, chiedo come mai si parla poco o nient’affatto del recupero delle tasse evase.

Perfino Cottarelli in televisione da Floris lo ha proposto come soluzione di tutti i problemi economici e di debito pubblico al 130%. Correggetemi se sbaglio… 180 miliardi malcontati intanto rimetterebbero in sesto l’economia in crisi. con gli arretrati di almeno cinque anni si potrebbe intaccare il debito pubblico e rilanciare l’economia. Questa era la promessa elettorale e spero lo sia ancora “ rivoltare l’amministrazione come un calzino.

Certo gli sforzi fatti finora sono apprezzabili, insufficienti però rispetto alla crisi strisciante. E fare emergere il sommerso togliendo l’IVA fonte di ricatto, dalle fatture degli artigiani ?

È noto che l’Italia recupera meno degli altri Stati europei le tasse evase, o meglio gli evasori totali o parziali sono in maggioranza. Se in Germania solo il 5% evade, in Italia si arriva anche a 50-%. E poi c’è la giungla retributiva e il cuneo fiscale, qualcosa timidamente è stato realizzato, rispetto agli impegni con gli elettori.

Se i calcoli sulle evasioni sono esatti o almeno aderenti alla realtà centottanta miliardi aiuterebbero a risolvere i problemi economici e direi la povertà, la disoccupazione e il lavoro.

Il cambiamento necessario rispetto al passato sarebbe proprio la giustizia amministrativa . La diseguaglianza tra ricchissimi e poverissimi richiede interventi mirati per mantenere fede agli impegni di governo.

Ho appena ascoltato alla TV il temuto aumento dell’Iva. Scaricare sulle spalle dei cittadini mi sembra iniquo. Mi pare che l’Agenzia delle entrate aveva cominciato a fare controlli incrociati sulle dichiarazioni dei redditi, con qualche successo.

Mi farebbe molto piacere ricevere un cenno di riscontro per valutare l’attenzione del governo per i propri cittadini.

Grazie Psicologicamente Emanuele dr. Passanante Direttore scientifico http://www.psicologiasalute.it/ Testata giornalistica registrata al tribunale di Torino.