NO TAV: I miracoli li fa solo Dio. E forse nemmeno lui.

di Nadia Riola:

Che cosa non è chiaro del discorso ( chiarissimo ) del Presidente Conte a chi continua imperterrito a scrivere “non si deve portare in Parlamento la questione TAV”?
Il TAV Torino-Lione è contenuto in un trattato tra Italia e Francia che è stato ratificato dal Parlamento italiano anni fa e solo un voto del Parlamento può bloccare l’iter dell’opera.
Nel Parlamento italiano c’è solo il M5s ad essere contrario a questa opera, tutti gli altri, che insieme compongono la maggioranza assoluta del Parlamento, sono a favore.
Pd, FI, Lega, FdI ed ammennicoli vari, piaccia o meno, uniti schiacciano il 33% dei voti popolari andati al M5s e, conseguentemente, annullano la maggioranza relativa del M5s.
Game over. Questa è la realtà. Ed è con la realtà non con i sogni, i mugugni, i bronci che si deve fare i conti.
Conte ci ha provato, pur sapendo che era una partita difficilissima da vincere. E lo ha fatto con grande trasparenza ed onestà nei confronti di ogni cittadino italiano.
Il M5s con Di Maio , Toninelli e gli altri pentastellati ha fatto tutto ciò che era in suo potere. Allo stesso modo di Conte.
I miracoli li fa solo Dio. E forse nemmeno lui.
Perciò, cari grillini ( o presunti tali ) che ora vi scagliate come furie contro il M5s, imparate a ragionare con la realtà, ad avere la maturità necessaria per comprendere quando una battaglia è persa perchè i numeri in campo sono negativi e prendete atto del fatto che nemmeno chi vive in quella Valle ha avuto l’intelligenza ( e l’umiltà ) di schierarsi fino in fondo con l’unica forza politica che ha sempre detto, per valide ragioni, NO a quel cazzo di treno con buco annesso.
Perchè, se una schifezza in tutto questo c’è, al netto dell’ormai palese porchitudine dei partiti tradizionali, è proprio l’imperdonabile atteggiamento di chi, in quella Valle, ha preferito correre in superba ed orgogliosa solitudine verso il burrone pur di poter dire “noi non abbiamo partiti o governi amici”.