la rete di Arata per Siri al governo

di Perrone Francesco:

La Lega fa parte della vecchia politica di sistema marcia,quella del PD, quella berlusconiana
Queste le prove.

Salvini, il cardinale e Gianni Letta: la rete di Arata per Siri al governo
È stato l’imprenditore Paolo Arata a gestire l’ingresso nel governo del senatore leghista Armando Siri contattando politici, prelati, cercando anche una raccomandazione per convincere il capo dello Stato Sergio Mattarella. L’obiettivo era dichiarato: ottenere, grazie al futuro sottosegretario alle Infrastrutture dimessosi dopo l’indagine per corruzione, l’approvazione delle norme sulle eolico. «Se ci va Armando gli faccio mettere l’emendamento dentro lì…», diceva al figlio Francesco l’11 aprile 2018. Un risultato che comunque avrebbe dovuto pagare: «Se entra nel decreto gli do 30 mila euro, ne ho parlato con il direttore generale, il capo gabinetto è d’accordo, la Lega è d’accordo… me lo porta la Lega…».