I rompicoglioni

Nello scandalo Siri emergono dettagli gustosi. Gli amichetti dell’ex sottosegretario definiscono quelli del Movimento dei “rompicoglioni”. Una definizione davvero azzeccata se vista con gli occhi del vecchio regime. Quelli del Movimento sono dei rompicoglioni perché non si riescono a corrompere, perché non si riescono a comprare e con loro bisogna rispettare quella dannata legge. Dopo decenni che Lorsignori si facevano i loro giochetti sporchi dietro le quinte, sono arrivati sti rompicoglioni a rovinare tutto. Ma quelli del Movimento non sono dei rompicoglioni solo per mafiosi ed affaristi, lo sono per tutto il vecchio regime. Per i vecchi partiti, per le lobby, per i giornalai. La colpa mortale del Movimento è quello di avere reintrodotto moralità e legalità nella vita pubblica. Il vecchio regime, invece di adeguarsi, invece di emulare il Movimento, ha sempre negato il proprio marciume ed ha reagito tentando di distruggere quei rompicoglioni sbucati da chissà dove. Una reazione rabbiosa verso un movimento democratico e pacifico che solo un regime marcio fino al midollo poteva scatenare. Il vecchio regime preferisce Salvini perché non rompe i coglioni a nessuno ed anzi, con lui il vecchio regime tornerebbe in auge. Uomini, logiche, prassi consolidate. Siri è stato premiato a consigliere economico della Lega dopo che è stato cacciato dal governo. Un messaggio per tutti, con Salvini la “questione morale” è solo un tormentone di quei rompicoglioni a 5 stelle e il giorno in cui si prenderà l’Italia tutto tornerà come prima. E tra una cinguettata e l’altra, Salvini se la prende con quel rompicoglioni di Toninelli, uno dei peggiori. Il Ministro dei Trasporti si è messo addirittura in testa di fare le cose perbene nel rispetto della legge. Ma le lobby del cemento sono andate a piagnucolare da Salvini e lui ci ha piazzato la sua paraculata quotidiana. Vuole spacciarsi come l’uomo dei “sì”, come l’uomo del fare che si contrappone ai “no” di quei rompicoglioni a 5 stelle. Nel frattempo un altro sindaco leghista finisce agli arresti, sempre la stessa storia. Appalti, soldi, cricche. Un’altra perla che si aggiunge alla sterminata collezione leghista. Da uno scandalo all’altro. E mentre si attendono sviluppi da Mosca, i sondaggi premiano Salvini. Più non fa un cazzo, più gli arrestano i sindaci, più sale nei sondaggi. Lui in giro a zonzo e quei rompicoglioni a 5 stelle chiusi in ufficio a lavorare e a stare attenti che non spunti fuori qualche altra manina. Poi alla sera escono dagli uffici e si prendono pure i pesci in faccia a reti unificate. Una mattanza quotidiana. Tutti uniti contro quei maledetti rompicoglioni. Tutti in attesa che l’ennesimo ducetto si prenda l’Italia e la ribalti come un calzino grazie alle sue qualità salvifiche.  Tutti in attesa dell’ennesimo miracolo italiano. Alla faccia dei rompicoglioni e di chi li ha votati.

Tommaso Merlo

http://www.tommasomerlo.com

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