I giovani non hanno compreso il valore che gli è dato dal futuro

di Bruno Fusco:

A CHI DOBBIAMO CHIEDERE?

Leggo sui giornali e, sarebbe facile parlare solo di Napoli, mai immune al degrado sociale e urbanistico che, il prurito di anarchia totale, misto ad una violenza assassina, colpisce molti giovani e adolescenti, ed è trasversale, non solo all’Italia intera, ma a gran parte del mondo, delitti orrendi, che salgono alla cronaca pari allo scioglimento dei ghiacciai, comportamenti assurdi, molte volte inspiegabili, ma l’inspiegabile non può lenire l’orrore che spargono. Cosa invade alcune menti? Cosa non funziona in alcune famiglie? Nella società? Cosa si può fare per contenere questa violenza da arancia meccanica? Quali modelli hanno fallito?
I grandi della Terra, mai così piccoli in questo secolo, si minacciano a botte di grandezze nucleari, e i loro giovani si sparano, mentre gli europei se la menano sul Pil, la Borsa, i mercati, i flussi migratori, tutto questo in virtù di una globalizzazione imposta, che arricchisce pochi e impoverisce intere nazioni, con rigurgiti popolari imprevedibili, da Hong Kong a Parigi, dalla Russia al Sudan, dalla Turchia fino all’Albania, tanti giovani crescono nell’odio sociale e social, sotto le botte dei regimi moderni.
Il mondo va a puttane, da Clinton a Trump, anche le donne hanno subito un trattamento ignobile, e in Italia, con Berlusconi, c’è stata la sublimazione, l’utilizzo del corpo femminile come nuova frontiera commerciale e politica, Mediaset e Arcore, un binomio infallibile, fabbrica di politici, giornalisti e veline, dove il vetro di divisione non è mai esistito.
E vai con programmi tv spazzatura, dal Grande Fratello a l’Isola dei Famosi, da Uomini e Donne e i vari Tronisti, fino a Temptation Island, un panorama televisivo vergognoso, seguito a ruota da Sky con fiction tipo Gomorra, e ai tanti modelli culturali, che hanno svegliato l’animale che dormiva sereno nei corpi degli adolescenti meno dotati di cervello.
Cosa fare, almeno, in Italia?
Non chiedetelo a Salvini, sarebbe come chiedere a Berlusconi di risolvere il problema dell’evasione fiscale! Non chiedetelo a Zingaretti, sarebbe come chiedere a Renzi di lasciare la politica, non chiedetelo alla Meloni, sarebbe come chiedere… a nessuno, la Meloni…, ma quale programma ha Fratelli d’Italia? Dice che vuole governare con la Lega, magari per dividere l’Italia con l’autonomia differenziata? Un’Italia divisa in gabbie salariali? Una scuola regionalizzata? Facci sapere Melonara! Questo vale anche per il PD e Forza Italia!
Insomma a chi dobbiamo chiedere?
Ovviamente io chiedo alle stelle, e almeno l’educazione civica partirà a Settembre in tutte le scuole, grazie al MoVimento, e questo è un piccolo, grande, passo.
I giovani non hanno compreso il valore che gli è dato dal futuro, ci vuole lentezza, solitudine costruttiva, la velocità non è tutto, e tutto non si può avere subito, ci sono traguardi da raggiungere con il sudore della fronte, il lavoro vero, il confronto civile.
Osservare fenomeni mediatici, emulare lo stronzo di turno, per l’effimero della conquista veloce, i soldi subito, costruiscono meteore, che spariscono appena i riflettori sono spenti o il tempo vi scopre nella vostra puerilità, per non parlare dell’infinita tristezza di un carcere…, siate stelle che brillino di luce propria, riconoscibile in mezzo a tanta mediocrità, ignoranza e cloni di vite altre…, se poi, siete proprio teste di caxxo, e nemmeno le lacrime dei vostri genitori, parenti e amici, servono a nulla, che dire…, non voglio essere volgare…